È una malattia che come il dito a scatto fa parte del gruppo delle tendinopatie stenosanti: cioè una patologiche colpisce i tendini dotati di guaina sinoviale nei punti di passaggio al di sotto di fasce fibrose ispessite o in docce osteotendinee.
Interessa i tendini dell'estensore breve e dell'abduttore lungo del pollice che decorrono in una guaina sinoviale comune a livello del polso.
È una patologia che colpisce in prevalenza il sesso femminile. Nella eziopatogenesi della malattia hanno molta importanza le attività che comportano sforzi o attività manuali ripetute.

Incisione

Intraoperatoriamente si rileva un ispessimento della guaina tendinea e talora un ingrossamento della stessa; talvolta incidendo la guaina si evidenzia la fuoriuscita di liquido infiammatorio peritendineo.

Il quadro clinico è caratterizzato da dolore in prossimità della stiloide radiale o lungo il decorso dei tendini a livello del terzo distale dell'avambraccio fino a livello del pollice.
Il dolore è accentuato dalla manovra di Finkelstein (deviazione in senso ulnare del pugno chiuso) o anche dall'estensione del pollice a mano deviata radialmente (i tendini creano attrito al di sotto della puleggia). È spesso apprezzabile una tumefazione più o meno estesa lungo il decorso dei tendini.

Il trattamento di questa malattia è inizialmente il riposo che talora può anche con l'immobilizzazione del pollice in una ferula metallica. Utile in questa fase anche l'applicazione di ghiaccio, l'assunzione di antiinfiammatori e un ciclo di terapie fisiche (Jonoforesi).
Nei casi resistenti al trattamento è consigliabile l'intervento chirurgico che consiste nella sezione della guaina sinoviale allo scopo di liberare la compressione esistente sui tendini estensori.

L'intervento è eseguito in anestesia locale e in regime di day-hospital.
L'incisione solitamente è di 2 cm (vedi figure).

Particolare dell'intervento

Particolare dell'intervento

Dopo l'intervento chirurgico la mano andrà posta in un reggibraccio per circa un giorno e andranno assunti farmaci antiinfiammatori per 2-3 giorni.
Successivamente cominceranno graduali esercizi fisiochinesiterapici di flesso-estensione delle dita.
Dopo 4-5 giorni può essere ripresa attività lavorativa leggera; dopo 10-12 giorni verranno rimossi i punti di sutura e dopo circa un mese verrà eseguita la visita di controllo finale.



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