B.B Uomo di 38 anni che giunge alla mia attenzione riferendo comparsa
da circa 6-8 mesi di tumefazione a livello dell'articolazione
interfalangea distale del dito indice della mano destra.
Il paziente riferiva un netto ingrossamento di tale neoformazione
negli ultimi 2-3 mesi e la concomitante comparsa di parestesie
(formicolii) a livello del polpastrello del dito stesso.
Dopo aver eseguito accertamento radiografico ed ecografico che
dimostrava la presenza di una voluminosa (per la sede di sviluppo)
formazione simil-cistica, ben delimitata dalle strutture circostanti,
si decideva di intervenire chirurgicamente.


Si asportava dunque tale formazione cistica a forma ovalare
(cm 2.5 x 1.5 x 1) che determinava una compressione diretta sul
tronco vascolo-nervoso.
Al termine dell'intervento si posizionava una stecca metallica di
posizione per 7 giorni.
Si eseguiva esame istologico che attestava la natura lipomatosa di
detta formazione.