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È una deformità caratterizzata dalla flessione permanente
della seconda falange sulla prima, a sua volta iperestesa sul
metatarsale.
Il trattamento del dito a martello, quando grave e sintomatico,
è cruento e consiste nella resezione della testa della falange
basale (F1). Il dito così accorciato può essere fissato
e stabilizzato in correzione con un filo metallico.
L'intervento è quasi sempre eseguito in anestesia loco-regionale, ovvero anestesia del solo arto inferiore, o talora in anestesia generale e il ricovero prevede degenza di una sola notte. A 15 giorni dall'intervento andranno rimossi il filo metallico dal dito e i punti di sutura. Ad 1 mese dall'intervento verrà eseguita visita di controllo finale. |